Satprem – Il Materialismo Divino – Cap 19

La Pressione Insopportabile (24 Nov 1926)

La Madre disse che il 24 novembre era chiamato il giorno della vittoria in ricordo di un importantissimo evento spirituale avvenuto nel 1926.

Il 24 novembre 1926, la sera, Sri Aurobindo uscì dalla sua stanza. La Madre seppe immediatamente che “qualcosa di importante era successo nella storia della Terra e dell’universo”. Chiamò e chiese a tutti i sadhaka di riunirsi nella veranda superiore della Library House nell’edificio dell’Ashram. Alle sei del pomeriggio c’erano tutti i 24 Sadhaka riuniti lì, tra cui Barin, Nolini, Champaklal, Amrita, Pavitra, Purani, Datta.

Purani descrisse l’evento come segue: “Ci fu un profondo silenzio nell’atmosfera dopo che i discepoli si erano riuniti lì. Molti videro un’ondata oceanica di luce precipitare dall’alto. Tutti i presenti sentirono un senso di pressione sopra la propria testa. L’intera atmosfera era sovraccarica di energia elettrica. In quel silenzio ….. si udì il solito ticchettio, che pure ci parve insolito in questo giorno, dietro la porta dell’ingresso. L’aspettativa crebbe alle stelle. Sri Aurobindo e la Madre potevano essere visti attraverso la porta semiaperta. La Madre con un gesto degli occhi chiese a Sri Aurobindo di uscire prima. Sri Aurobindo con un gesto simile le suggerì di fare lo stesso. Con passo lento e dignitoso, la Madre uscì per prima, seguita da Sri Aurobindo con la sua maestosa andatura … La Madre si sedette su un piccolo sgabello alla sua destra.

Silenzio assoluto, silenzio vivente – non solo di vita ma flusso di divinità. La meditazione durò circa quarantacinque minuti. Dopo di che, uno a uno i discepoli si inchinarono alla Madre.
Lei e Sri Aurobindo diedero la loro la benedizione. Ogni volta che un discepolo si inchinava alla Madre, Sri Aurobindo poneva la sua mano destra sopra quella della Madre come se benedicesse attraverso di essa. Dopo le benedizioni, nello stesso silenzio ci fu una breve meditazione.

Nel periodo della meditazione silenziosa e delle benedizioni molti ebbero diverse esperienze … era certo che una Coscienza Superiore era scesa sulla Terra …

Sri Aurobindo e La Madre se ne andarono.

Immediatamente Datta ebbe una ispirazione e in quel silenzio disse: ‘Il Signore è disceso nel fisico oggi.’ Era evidente che Datta parlava in uno stato di estasi. Ma ciò che disse fu registrato in modi diversi da alcuni dei presenti. ”

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